Intervista al Sindaco di Pinzolo tra bilanci e progetti

In questi tre anni (il blog è stato pensato e creato proprio a fine agosto del 2015) ho spesso parlato di Madonna di Campiglio e Pinzolo. Mi sembra, perciò, opportuno e giusto dare finalmente spazio e parola al primo cittadino di queste due località. Sto parlando dell’ingegner Michele Cereghini, Sindaco di Pinzolo (Madonna di Campiglio è una delle due frazioni, l’altra è Sant’Antonio di Mavignola), in carica dal 10 Maggio 2015.

E’ entrato da qualche mese nella seconda metà del suo mandato: è soddisfatto del lavoro finora svolto?

Abbiamo fatto il giro di boa e sicuramente il primo periodo è stato fondamentale per capire sia lo stato della struttura, sia per verificare la fattibilità di ciò che avevamo messo nel nostro programma. Abbiamo trovato fin da subito problematiche relative all’organico a causa di alcuni pensionamenti, tra cui quello importante del segretario, e della ricerca di personale, dato che in alcuni comparti eravamo scoperti. Oggi posso dire che la situazione è quasi a regime. Comunque, in generale, mi pare di aver fatto un buon lavoro grazie al supporto della giunta, ma anche della maggioranza e del consiglio comunale. Nella seconda parte del mandato dovremo coronare gli impegni presi, quindi dovranno essere formalizzati alcuni appalti per chiudere nel periodo di fine mandato il programma e la visione amministrativa che ci siamo dati in campagna elettorale.

Il Sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, nel sul ufficio

E’ soddisfatto del lavoro di squadra della sua giunta?

Sì, direi che c’è una buona sintonia, si sta lavorando bene, anche con l’intera maggioranza e col consiglio perché l’apporto di tutti è fondamentale. Ognuno con le proprie competenze riesce a esprimere il sentire della amministrazione per portare avanti il programma amministrativo che ci siamo dati.

Come è il rapporto con l’opposizione?

Direi che è buono; c’è dialogo e confronto continuo e il presidente del consiglio riesce a coinvolgere anche i rappresentanti della minoranza nella programmazione dei lavori consiliari.

Quali i risultati positivi fin qui raggiunti di cui va particolarmente orgoglioso?

Senz’altro la visione data alla struttura comunale: la cosa che più mi inorgoglisce è che siamo sempre stati capaci di esser vicini alla gente; anche nelle situazioni meno facili non è infatti mai mancato il confronto per ascoltare un po’ tutti. Sono altresì orgoglioso del risultato ottenuto a livello impiantistico, con i positivi bilanci delle società di Pinzolo. Quest’anno poi avremo il coronamento di un grosso protocollo che ci consentirà di realizzare il lago di accumulo per l’innevamento artificiale e la pista che scende in Plaza (La pista, inserita nel progetto del collegamento Pinzolo-Campiglio del 2004 inaugurato nel 2011, è rimasta ferma fino al 2015, quando fu depositato in Provincia lo studio aggiornato per il suo rilancio. A fine Ottobre 2017, la Conferenza dei Servizi di VIA ha pronunciato sentenza favorevole n.d.a.). Molto importanti, inoltre, il finanziamento per la piscina di Campiglio e il protocollo di intesa con la comunità di valle, nel quale trovano spazio anche la rotonda davanti al centro operativo di emergenza (COE) all’ingresso di Madonna e altri interventi sulla viabilità di Valle.

Il centro di Madonna di Campiglio in inverno  gazzettadellevalli.it
Il centro di Madonna di Campiglio in inverno
gazzettadellevalli.it

E’ stata inoltre una bella soddisfazione l’aver inaugurato il campo da tennis coperto in località Pineta, da molti anni atteso dal Tennis Club Pinzolo. E la struttura ha avuto un esordio in grande stile, visto il tempo instabile del mese di Luglio: i tornei organizzati si sono svolti senza intoppi, con gioia di tutti.
Un altro progetto che ci metterà di fronte a un cambiamento prevede la realizzazione del biolago in pineta che partirà proprio a settembre.

Un momento della inaugurazione del campo da tennis coperto

Per contro, c’è qualcosa che non va come lei vorrebbe?

Tante sono ancora le cose che vanno sistemate, magari non ce ne fossero… Bisogna esser incisivi su alcuni aspetti a livello turistico, e credo che a tale scopo sia fondamentale l’apporto di tutti, non solo dell’amministrazione comunale. Un altro aspetto su cui bisogna lavorare ancora molto è il “prodotto estate”, anche se ci siamo già spesi tantissimo per farlo crescere. Il prossimo obiettivo a cui dobbiamo dedicare tante energie da qui al 2020, e che dovrà coronare la prossima amministrazione, è la realizzazione della circonvallazione di Pinzolo.

Quali gli obiettivi che si pone per la restante parte del quinquennio?

Come ho già in parte accennato, vorrei chiudere gli aspetti amministrativi collegati alle opere che facevano parte del programma elettorale. In modo particolare, la realizzazione della piscina di Campiglio (partenza nel 2020) e delle opere in appalto: biolago di Pinzolo, marciapiede di Campo Carlo Magno Fortini.

Dei progetti in cantiere, non pochi, quale le sta più a cuore?

Sicuramente la piscina da realizzare a Campiglio, anche se sarebbe più corretto parlare di “centro acquatico”: chiamarla solo piscina è svilente per l’opera che abbiamo previsto.

Come riesce a gestire il rapporto con le frazioni e a soddisfare le loro concrete aspettative?

C’è sicuramente la peculiarità delle frazioni e credo che il rapporto venga gestito in maniera concreta grazie al fatto che ognuna ha il proprio rappresentante in giunta e in consiglio comunale. Ripeto, ciascuna ha delle peculiarità molto forti, in modo particolare Campiglio, che la diversifica da Pinzolo. Per quanto riguarda proprio Campiglio, cerchiamo di essere il più attenti possibile alla qualità e al decoro e a tutto quello che riguarda la visibilità, perché è una località di prestigio che trascina tutto il nostro comparto turistico. Riguardo a Sant’Antonio di Mavignola, forse la frazione più bella dal punto di vista dell’identità storica perché ha ancora le caratteristiche di un borgo, lavoriamo proprio per preservare gli aspetti che la contraddistinguono.

Gruppo in costume vicino alla chiesa di Sant’Antonio abate a Sant’Antonio di Mavignola
giudicarie.com
Un momento della processione di Sant’Antonio

Nelle località di villeggiatura, riveste un ruolo importante il rapporto con i commercianti: come è il suo?

Non è un problema. Anzi, se vogliamo parlare della stagione in corso, mi pare siano stati contenti del mese di luglio, perché il maltempo, che ha disturbato alcune giornate, ha tenuto i turisti in paese, permettendo loro di conoscere le proposte commerciali dei nostri negozi. Il fatto che possano non essere soddisfatti delle vendite è da ascrivere alla situazione economica e lavorativa che perdura da tempo e che ha portato non solo a una maggiore attenzione al denaro, ma anche a indirizzare diversamente gli acquisti, scegliendo, ad esempio, prodotti alimentari tipici del luogo o comunque più utili che futili. Insomma, se le cose non sono andate benissimo, non vuol dire che sia colpa dell’Amministrazione, perché il commercio soffre un po’ dappertutto, anche nelle altre località turistiche, sia montane che marittime.

Come valuta fino ad oggi la stagione estiva 2018?

Un po’ particolare, sicuramente non entusiasmante nel mese di Luglio, a causa delle condizioni metereologiche, con freddo e pioggia. E credo che il meteo abbia penalizzato più Campiglio di Pinzolo, comunque il bilancio si potrà fare solo a fine stagione. Ad oggi, mi sembra di poter dire che l’estate 2018 non è stata sì entusiasmante, ma nel complesso positiva.
È evidente che, come già detto prima, sul prodotto estate bisogna lavorare e crescere ancora molto per arrivare ai livelli di eccellenza che ci si aspetta da località come Pinzolo e Campiglio.

Il centro di Madonna di Campiglio in estate
paesionline.it

A tal proposito, come è andato il ritiro del Bologna?

Quella del ritiro del Bologna è stata una scommessa, perché avevamo corso il rischio di non aver nessuna squadra in paese. Non è certo un club di prima fascia, ma è comunque una bella piazza. Il ritiro è partito un po’ in sordina, poi è cresciuto e si è chiuso bene con il concerto di Luca Carboni e con l’ultimo weekend, positivo anche al campo, non solo in paese. Credo che valorizzando gli eventi che stanno attorno a un ritiro calcistico, anche non delle “grandi”, questo possa diventare un buon prodotto sulle tre settimane di luglio. E se anche può risultare meno entusiasmante sui numeri, con un lungo periodo può dare una bella spinta a turismo, valorizzazione del territorio e commercio.
Stiamo già lavorando per verificare se ci sono i presupposti per continuare la collaborazione col Bologna anche per il 2019.

Un allenamento del Bologna al campo da calcio “ pineta “ di Pinzolo
bolognafc.it

Ho letto della bella novità rappresentata dal ritiro della Nazionale Maschile di Basket per preparare le due partite di qualificazione ai Mondiali di Cina 2019, venerdì 14 settembre a Bologna contro la Polonia e lunedì 17 contro l’Ungheria a Debrecen.

In collaborazione con l’APT Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena e il comune di Carisolo abbiamo promosso il ritiro della Nazionale, che sarà nostra ospite dal 25 Agosto al 5 Settembre, stipulando un contratto triennale. Noi ci auguriamo che il soggiorno nella nostra valle sia di buon auspicio e porti i campioni nazionali direttamente alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (evento che non si verifica da Atene 2004, nda).
Credo che anche questo ritiro possa risultare per l’estate 2018 un momento importante, anche per la pubblicità che le nostre belle montagne riceveranno dai passaggi sui media.

Cosa significa per il suo territorio ospitare dall’8 al 14 Settembre la Conferenza Internazionale dei Geoparchi Mondiali UNESCO?

È una opportunità propostaci dal Parco Naturale Adamello Brenta e, da parte mia, sono convinto che sia un’ottima opportunità. La Conferenza ci porterà ad ospitare mille delegati da tutti i geoparchi mondiali e il connotarla con una località come Madonna di Campiglio diventa un aspetto molto importante non solo per il nostro Parco, ma anche per l’intero Trentino perché si vanno a promuovere insieme i geoparchi e un brand turistico molto forte. La volontà è proprio quella di collaborare e c’è già una sinergia forte tra i due comuni che governano Campiglio (Pinzolo e Tre Ville), l’APT e il Parco Adamello Brenta per gestire al meglio questo evento che reputo importante per il forte segnale che la comunità di Campiglio vorrà dare. L’obiettivo che ci vogliamo prefissare è quello di far diventare la frazione più famosa una comunità green, caratterizzata da una mobilità sostenibile e di ampio respiro, dall’attenzione posta al risparmio energetico e alla valorizzazione dell’ambiente. Insomma, un percorso che vorrebbe portarci, ad esempio, verso la promozione dei veicoli elettrici, come di altri aspetti importanti non solo a livello turistico, ma anche, e soprattutto, per la qualità della vita.

Arrivando a Pinzolo si è accolti dal monumento al moleta (=l’arrotino) e per questo vorrei un pensiero su un evento che non si è tenuto nel suo Comune, ma che lo riguarda molto da vicino. Mi riferisco al primo raduno internazionale degli arrotini che si è svolto a Spiazzo a fine Giugno. Vorrei una sua valutazione, ma le chiedo anche: perché non realizzare proprio a Pinzolo il Museo degli arrotini?

E’ stata sicuramente un’iniziativa molto importante collegata alla nostra identità e storia che credo debba essere senz’altro riproposta, magari prevedendo una cadenza che non sia annuale, per realizzarla sempre al meglio.
Per quanto riguarda il Museo permanente dei moleti, sarebbe molto bello poterlo realizzare a Pinzolo, in una sede giusta, per farlo diventare un’attrattiva per i discendenti di coloro che dalla Valle si sono allontanati in cerca di fortuna e che qui ritornano a cercare le proprie radici, per chi vuole conoscere il passato della sua terra per capire il presente, come per i numerosi turisti desiderosi di conoscere le nostre tradizioni.

Ha già pensato se ricandidarsi o pensa sia ancora presto per decidere?

Credo sia ancora presto, ma penso che nella primavera dell’anno prossimo, una volta approvato il bilancio 2019, andrà fatto un ragionamento, con i gruppi di maggioranza e con quelli che hanno sostenuto il progetto, sull’opportunità di continuare questa proposta amministrativa o vedere se c’è qualcosa di diverso che possa essere valutato nell’interesse della comunità. Una cosa è certa: nel prossimo quinquennio, chiunque decida di fare il sindaco, e venga eletto, deve assolutamente inaugurare la circonvallazione o variante di Pinzolo.

Ringrazio il Sindaco per l’intervista che mi ha concesso ed il tempo prezioso che mi ha dedicato in questo periodo denso di impegni e gli auguro buon lavoro.